UN CAMMINO PER STARE BENE CON NOI STESSI
Dott.ssa Serena Gozzi
dietista-psicologa
Da anni mi avvalgo dell’aiuto del “diario alimentare”, un importante strumento sia per il paziente che per il dietista; ritengo che sia utile in fase diagnostica, ma anche come supporto al percorso terapeutico. Consegnato durante la prima visita, è suddiviso in schede, che possono o no essere rilasciate al soggetto sulla base delle singole necessità. Le prime schede permettono di conoscere le abitudini alimentari della persona, con particolare riferimento al senso di fame e sazietà e ai significati psicologici legati al cibo. Si chiede inoltre al soggetto di rappresentare o descrivere come si vede allo specchio, per poter constatare l’eventuale presenza di dispercezione corporea o di una percezione negativa del corpo. L’individuo viene così considerato nella sua globalità.
Le schede successive del diario mirano a favorire la consapevolezza delle proprie difficoltà e a stimolare una partecipazione attiva del paziente nel progettare l’intervento terapeutico. Sono analizzate le cause che stanno alla base di comportamenti alimentari non salutari, le reali necessità e le difficoltà legate all’obiettivo da conquistare. Talvolta raggiungere il punto di arrivo non è facile e può spaventare, con il rischio di suscitare ansia o di aumentare le probabilità di abbandono, quindi è meglio prevedere delle soste. Si mettono a fuoco dei micro-obiettivi e, successivamente, l’obiettivo finale, ribadendo che il traguardo è il benessere e l’accettazione di se stessi.
A cammino iniziato, la compilazione di un diario alimentare può essere di grande aiuto anche nella programmazione settimanale dei pasti e quindi della spesa. Un corretto programma alimentare è un “viaggio a lunga percorrenza”, che deve accompagnarci sempre, senza risultare un nemico, rispettando le reali necessità di ognuno. La meta del percorso deve essere come un abito, “cucito su misura”.
Di ogni persona occorre prendere in considerazione i trascorsi (alimentari e non), le fragilità e i punti di forza, la routine giornaliera; in base a molteplici elementi, insieme possiamo stabilire un traguardo personalizzato, incentrato sul benessere psico-fisico.


